Per agenzie e freelance marketing
Non un software.
Un team di quattro.
Affida i contenuti di dieci clienti a un solo strumento. Da una knowledge base per ogni brand, l'AI produce post, caroselli e articoli con la voce e i colori del cliente. Il cliente approva da un link. Bard pubblica su Instagram, Facebook, LinkedIn, TikTok, X, YouTube e blog.
30 minuti, sui brand veri della tua agenzia. Nessun impegno.

Il problema
Gestire i contenuti di dieci clienti non è un mestiere. Sono quattro.
La produzione è il collo di bottiglia
Post, caroselli, articoli, visual: per ogni brand, ogni settimana. Cresci di clienti e la squadra non basta mai.
Le approvazioni vivono nel caos
Bozze su WhatsApp, feedback per email, versioni finali chissà dove. Ogni "ok" del cliente costa giorni.
Appena deleghi, il brand si sfalda
Colori sbagliati, tono generico, claim inventati. E chi se ne va porta via tutto quello che aveva imparato.
Il team che stai assumendo
Quattro ruoli. Uno strumento.
Stratega dei contenuti
Decide cosa esce, per chi e quando. Piano editoriale e calendario, cliente per cliente.
Copywriter
Testi e caption nel tono di voce giusto. Uno diverso per ogni brand, mai il copia-incolla.
Art director
Dà a ogni cliente il suo sistema visivo. Ogni contenuto nasce già nello stile del brand.
Analista & account
Porta i numeri al cliente. Cosa ha funzionato, cosa cambiare, cosa approvare.
In Bard: tutti e quattro. Sempre disponibili. Mai in ferie.
Come funziona
Dalla conoscenza del brand al pubblicato.
la conoscenza del brand
- Libreria arricchita
- Ricerca semantica sui file
- Visual & tono di voce
- Canali collegati
- Fonti: news & articoli
il motore + le persone
- L'AI genera testi + visual
- Guardrail: safe zones, orari, storytelling
- Revisione umana
- Declinato per canale · IG / FB / X
- Approva · scarta · suggerisci
esce e si misura
- Calendario settimanale
- Comparazione visiva & tecnica
- Metriche per canale
- Report per il cliente
↺ Il ciclo si chiude · l'esperienza torna nel motore: il piano del mese dopo parte da ciò che ha funzionato.
Un motore, dieci identità
Lo stesso strumento. Ogni brand nel suo stile.



Il design si imposta una volta. Poi si replica, da solo, su ogni contenuto.
Il valore che si deposita
Il valore vero non è generare testo. È quello che lo strumento accumula.
Bard ingerisce grandi moli di file del cliente e le arricchisce: documenti, materiali, storia, il punto di verità del brand. Non un archivio morto — una memoria viva, interrogabile.
Crea sulla base di quella memoria, non a caso. Non è un'IA che indovina: è il tuo brand che parla.
Più lavora, più impara: cosa performa, la voce, i feedback. Un dipendente che se ne va porta via l'esperienza. Bard la deposita: il mese dodici lavora meglio del mese uno, senza costarti di più.
Si piega su di te
È in sviluppo. Ed è il vantaggio più grande.
Ogni dettaglio della piattaforma può cambiare in qualunque momento. Basta una segnalazione — c'è un tastino apposito, da qualunque schermata.
Nessun ticket che sparisce in un backlog. Parli con chi lo costruisce.
Perché Bard
Non è l'ennesimo AI writer.
AI writer generico
- Testo anonimo da prompt
- Zero memoria del brand
- Poi impagini, approvi e pubblichi tu
Scheduler puro
- Pubblica, ma non produce
- I contenuti li fai altrove
- L'approvazione resta su WhatsApp
✦ Content Bard
- Knowledge base per ogni brand
- Produce copy e visual on-brand
- Fa approvare il cliente, poi pubblica ovunque
Il prezzo
Un team di quattro. A un terzo del costo.
Tutti e quattro i ruoli, tutti i tuoi clienti. Circa un terzo di quello che ti costerebbe in stipendi.
- Fino a 10 brand, canali illimitati per brand
- AI copy + visual on-brand, un design system per brand
- Approvazione del cliente da link
- Publishing automatico su social e blog WordPress SEO
- Calendario, correzioni in pipeline, guardrail e ruoli
- Onboarding guidato per ogni cliente
Onboarding incluso · nessun vincolo annuale · disdici quando vuoi.
Cifra indicativa, calibrata su circa 6 clienti con volume tipico: il prezzo va commisurato alla mole di lavoro che ciascun cliente richiede.
Domande frequenti
Le obiezioni giuste.
I contenuti sembrano scritti dall'AI?
No, perché non partono da un prompt generico: partono dalla knowledge base del brand — fatti verificati, tono di voce, regole, cose da non dire mai. E comunque nulla va online senza una revisione umana: ciò che non convince si corregge o si scarta.
Il mio cliente deve imparare uno strumento?
No. Il cliente riceve un link, apre la sua board dal telefono e approva o chiede una modifica. Niente installazioni, niente formazione, niente password da gestire.
Di chi sono i canali social?
Del cliente, sempre. Bard si collega ai suoi account per pubblicare: tu gestisci, lui resta proprietario di pagine e profili. Nessun passaggio di password.
E se l'AI sbaglia?
Non pubblica. Ogni contenuto passa da bozza → revisione → approvato, e solo gli approvati vanno online. In più ci sono guardrail automatici: regole del brand, fatti verificati, controlli su volti e privacy. E quando serve ritoccare, correggi dall'editor con anteprima dal vivo.
È in sviluppo: cosa vuol dire per me?
Che si piega su di te. Ogni dettaglio può cambiare: basta una segnalazione, da qualunque schermata. Un'emergenza la risolvo entro 6 ore, un errore o una nuova funzione entro 24 ore lavorative. Parli con chi lo costruisce, non con un backlog.
Quanto ci vuole a partire?
Pochi giorni per il primo brand: una call di onboarding, il sito e i materiali del cliente, e la knowledge base è pronta. Da lì in poi ogni nuovo cliente segue lo stesso percorso.
Prenota la demo
Vediamolo sui tuoi brand.
Trenta minuti: mi racconti come lavori, ti mostro Bard sui casi veri della tua agenzia. Poi decidi tu.
"Bard non è nato in un pitch deck: è la piattaforma che uso ogni giorno per i brand che seguo io — una scuola, una non-profit, un consulente. In demo ti mostro quella vera, coi contenuti in produzione."— Matteo Postella, fondatore